Massime di vita

massime di vitaVi presentiamo una lista di massime di vita.

Ci sono frasi che, quando le si legge, ci smuovono qualcosa dentro; a volte bastano poche parole messe in riga per suscitare in noi una sensazione, per stimolarci ad una riflessione su un determinato argomento o concetto. A volte leggere delle frasi o delle citazioni di personaggi famosi, che siano scrittori, filosofi, attori, artisti noti, ci spinge a pensare e a vedere le cose in una prospettiva diversa che non avevamo mai preso in considerazione prima.

E’ per questo che abbiamo creato questa raccolta, abbiamo selezionato  le massime di vita più belle e significative, quelle che, secondo noi, riescono a trasmettere un messaggio o un insegnamento importante. Spesso delle semplici parole o frasi possono essere la chiave che ci libera da un qualcosa che ci portiamo dentro. Badiamo alle ciance, vi presentiamo, dunque, la nostra rassegna di

Massime di vita

  • E’ difficile fare delle vacanze intelligenti dopo undici mesi di lavoro cretino.
  • Quanto più una torcia fa luce, tanto più si consuma e tanto meno dura.
  • La cosa più importante che un uomo può fare per i propri figli, è amare la loro madre.
  • Le donne ricordano solo gli uomini che le hanno fatte ridere. Gli uomini le donne che li hanno fatti piangere.
  • Non prendere la vita troppo sul serio tanto, comunque vada, non ne uscirai vivo.
  • La morte non va temuta perché quando ci siamo noi non c’è lei e quando c’è lei non ci siamo noi.
  • La vita sarebbe infinitamente più felice se nascessimo a ottanta anni e ci avvicinassimo gradualmente ai diciotto.
  • Se qualcuno è troppo stanco per lasciarti un sorriso, lasciagli il tuo.
  • La nostra destinazione non è mai una località ma piuttosto un modo di vedere le cose.
  • Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola. Solo gli imbecilli sono sempre sicuri di ciò che fanno e dicono.
  • Ama tutti, credi a pochi e non far del male a nessuno.
  • Non posso certo sottrarmi in alcun modo ai difetti e alle debolezze inerenti per necessità alla mia natura come a ciascun’altra: ma non li accrescerò con indegni compromessi.
  • Non discutere mai con uno sciocco: gli altri potrebbero non notare la differenza.
  • Se gli uomini non parlano con i bambini smettono di essere uomini e diventano semplici macchine per mangiare e guadagnare soldi.
  • Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo può spendere.
  • Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
  • I giorni indimenticabili nella vita di un uomo sono cinque o sei. Gli altri fanno volume.
  • Buoni libri, buoni amici ed una coscienza tranquilla che ti permetta di dormire bene: questa è la vita ideale.
  • Non è grave il clamore chiassoso dei violenti, bensì il silenzio spaventoso delle persone oneste.
  • La donna è quell’essere che, se le dai una cosa, vuole qualcosa in cambio.
  • L’istinto ci fa felici, il troppo volere ci dà l’infelicità.
  • L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
  • L’apprendere molte cose non insegna l’intelligenza.
  • I fenomeni visibili sono uno sguardo lanciato su ciò che non è visibile.
  • Vivere è la cosa più rara al mondo, la maggior parte della gente esiste, questo è tutto.
  • Quelli che si amano e che sono nati gli uni per gli altri, si incontrano facilmente: le anime affini si salutano già da lontano.
  • Ogni volta che vuoi giudicare qualcuno, cammina prima per tre lune nei suoi mocassini.
  • La felicità non va ricercata nel cielo sempre sereno, ma nelle piccole cose con le quali costruiamo la vita.
  • La religione è un narcotico con cui l’uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente.
  • L’errore nasce sempre dalla tendenza dell’uomo a dedurre la causa della conseguenza.
  • Dubitare di te stesso è il primo segno dell’intelligenza.
  • E’ in questa vita che decidi la tua eternità.
  • E’ la volontà che fa l’uomo grande o piccolo.
  • Balla come se non ci fosse nessuno a guadarti, ama come se non sarai mai ferito, canta come se nessuno ti ascoltasse e vivi come se fosse il paradiso in terra.
  • A volte l’uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi, si rialza e continua per la sua strada.
  • Dio ci ha dato due orecchie, ma soltanto una bocca, proprio per ascoltare il doppio e parlare la metà.
  • Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
  • Un amico è un dono che fai a te stesso.
  • Meglio un sassolino donato per amore che un diamante donato per dovere.
  • Non temere di percorrere una lunga strada, se sei diretto verso coloro che hanno qualcosa da insegnarti.
  • La paura della morte è conseguente alla paura della vita. Un uomo che vive pienamente è preparato a morire in qualsiasi momento.
  • La sconfitta è spesso una condizione temporanea, darsi per vinti è ciò che la rende permanente.
  • Se pensi a una cosa alle tre del mattino e poi ci ripensi l’indomani a mezzogiorno, arrivi a conclusioni diverse.
  • Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
    Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e’ infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

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