Nella vaschetta tradizionale della lavatrice, il detersivo per il lavaggio principale va generalmente nello scomparto II, l’ammorbidente nel vano contrassegnato dal simbolo del fiore e il detersivo destinato al prelavaggio nello scomparto I. Quest’ultimo deve essere utilizzato soltanto quando il programma selezionato prevede realmente una fase di prelavaggio.
La disposizione fisica dei vani, però, non è identica in tutte le lavatrici. Alcuni cassetti hanno divisori mobili per il detersivo liquido, altri dispongono di serbatoi automatici o di uno scomparto manuale aggiuntivo. Per questo è più sicuro riconoscere numeri e simboli anziché affidarsi alla posizione a destra, a sinistra o al centro.
In questa guida vedremo dove mettere detersivo liquido, polvere, ammorbidente e capsule, come utilizzare il prelavaggio, cosa cambia con il dosaggio automatico e quali errori possono causare residui o il rilascio del prodotto nella fase sbagliata.
Dove mettere detersivo e ammorbidente: risposta rapida
Nei modelli dotati di una vaschetta tradizionale, la suddivisione più comune è la seguente:
- scomparto II: detersivo per il lavaggio principale;
- scomparto I: detersivo per il prelavaggio, soltanto se il ciclo lo prevede;
- simbolo del fiore: ammorbidente, senza superare la linea MAX;
- capsule o pods: normalmente nel cestello vuoto, prima di inserire il bucato;
- serbatoi automatici: esclusivamente nei vani indicati dal produttore.
Questa regola permette di orientarsi nella maggior parte dei casi, ma il manuale della propria lavatrice prevale sempre. Nei sistemi automatici, nelle lavatrici a carica dall’alto o nei cassetti con inserti mobili, simboli e funzioni possono essere differenti.
Come riconoscere gli scomparti della vaschetta
Su alcune vaschette i riferimenti possono apparire come una e due barre verticali anziché come numeri romani chiaramente riconoscibili. Una barra corrisponde normalmente al prelavaggio, mentre due barre indicano il lavaggio principale.
Scomparto II: lavaggio principale
Il vano contrassegnato con il numero romano II è normalmente destinato al detersivo del lavaggio principale. È quello utilizzato nella maggior parte dei cicli ordinari e può accogliere detersivo liquido o in polvere, secondo quanto previsto dal manuale della lavatrice e dalle istruzioni riportate sulla confezione del prodotto.
In alcuni modelli è presente una piccola aletta, un inserto o un divisore mobile. La sua posizione può cambiare a seconda che si utilizzi un detergente liquido o in polvere. Non esiste una configurazione universale: se l’inserto viene montato nel modo sbagliato, il prodotto può defluire troppo presto oppure restare parzialmente nella vaschetta.
Scomparto I: prelavaggio
Il vano indicato con I serve al prelavaggio. Non deve essere riempito a ogni ciclo, ma soltanto quando viene selezionato un programma o un’opzione che prevede effettivamente questa fase.
Se il prelavaggio non è attivo, il prodotto inserito nello scomparto I può non essere utilizzato nel momento previsto. Il vano I non è quindi un secondo scomparto con cui aumentare la dose del lavaggio principale.
Simbolo del fiore: ammorbidente
Il vano con il simbolo del fiore è destinato all’ammorbidente. Il prodotto viene prelevato durante la fase prevista dal programma e non deve essere versato nello scomparto II insieme al detersivo.
All’interno del vano è generalmente presente una linea o un’indicazione MAX da non superare. Un riempimento eccessivo può provocare lo scarico anticipato del prodotto, residui nel cassetto o un funzionamento irregolare del piccolo sifone interno.
Perché non basta guardare la posizione
In alcune lavatrici lo scomparto II si trova a sinistra, in altre a destra o al centro. Lo stesso vale per il vano dell’ammorbidente. La posizione fisica non è un riferimento affidabile, perché cambia in base al marchio, alla serie e al tipo di cassetto.
Bisogna quindi cercare numeri, simboli in rilievo, scritte sul bordo del cassetto o indicazioni riportate nel manuale. Se i segni non sono più leggibili, è preferibile recuperare le istruzioni usando il codice esatto del modello.
Tabella: cosa inserire nei diversi scomparti
La tabella seguente riassume gli utilizzi più comuni. Le indicazioni del manuale della propria lavatrice prevalgono sempre su questa classificazione generale.
| Simbolo o vano | Funzione | Prodotto | Quando utilizzarlo | Errore da evitare |
|---|---|---|---|---|
| II | Lavaggio principale | Detersivo liquido o in polvere | Nei normali cicli di lavaggio | Confonderlo con il vano I |
| I | Prelavaggio | Detersivo previsto per il prelavaggio | Solo con programma o opzione di prelavaggio | Riempirlo a ogni lavaggio |
| Fiore | Risciacquo con ammorbidente | Ammorbidente compatibile | Quando si desidera utilizzarlo e i capi lo consentono | Superare il livello MAX |
| Serbatoio automatico del detersivo | Dosaggio automatico | Detergente compatibile con il sistema | Quando il dosaggio automatico è attivo | Inserire polvere o prodotti non ammessi |
| Serbatoio automatico dell’ammorbidente | Dosaggio automatico dell’ammorbidente | Ammorbidente consentito dal produttore | Solo nei modelli predisposti | Confonderlo con il serbatoio del detersivo |
| Scomparto manuale | Dosaggio per un singolo ciclo | Prodotto previsto dal manuale | Quando si esclude o si modifica il dosaggio automatico | Usarlo senza controllare le impostazioni automatiche |
| Cestello | Inserimento di capsule o pods | Capsula integra | Prima di introdurre il bucato, salvo istruzioni diverse | Metterla nella vaschetta senza autorizzazione |
| Pallina dosatrice | Rilascio del detergente nel cestello | Liquido o polvere compatibili | Solo se prodotto e lavatrice lo consentono | Versare il prodotto direttamente sui capi |
Dove mettere il detersivo liquido
Il detersivo liquido destinato al normale ciclo di lavaggio va generalmente nello scomparto II. Prima di versarlo bisogna controllare se il cassetto dispone di un inserto specifico per i liquidi.
Questo elemento può avere l’aspetto di una piccola aletta, di un contenitore rimovibile o di un divisore regolabile. In alcune configurazioni deve essere abbassato per il liquido e sollevato per la polvere; in altre il funzionamento è differente. La posizione corretta deve essere verificata sul manuale, perché una regolazione errata può far defluire il detergente prima dell’inizio del lavaggio.
Il prodotto non deve superare i livelli eventualmente segnati nella vaschetta. Anche la dose va misurata seguendo le istruzioni del detergente e tenendo conto del carico, dello sporco e della durezza dell’acqua.
Nei sistemi di dosaggio automatico, il liquido può invece essere versato in un serbatoio più capiente. Bisogna utilizzare soltanto prodotti compatibili con quel sistema e non confondere il serbatoio del detersivo con quello dell’ammorbidente.
Dove mettere il detersivo in polvere
Il detersivo in polvere per il lavaggio principale va normalmente nello scomparto II. Se viene attivato il prelavaggio, la quantità prevista per quella fase va nello scomparto I, seguendo le indicazioni del produttore.
Quando è presente un divisore mobile per il detersivo liquido, potrebbe essere necessario rimuoverlo, sollevarlo o spostarlo prima di inserire la polvere. In caso contrario il prodotto può accumularsi o non essere prelevato correttamente.
La polvere non dovrebbe essere sparsa indiscriminatamente direttamente sui tessuti. Il contatto concentrato con alcuni capi, soprattutto se umidi o colorati, può lasciare residui. Un’eventuale pallina dosatrice nel cestello va utilizzata soltanto quando le istruzioni del prodotto e della lavatrice lo consentono.
Se al termine del ciclo resta molta polvere nel cassetto, le possibili cause includono accumuli, umidità, getti d’acqua ostruiti, dosaggio eccessivo o montaggio non corretto degli inserti.
A cosa serve lo scomparto I del prelavaggio
Il numero romano I identifica il vano utilizzato durante il prelavaggio, una fase che precede il lavaggio principale. Può essere prevista per alcuni programmi destinati a capi particolarmente sporchi, ma non è necessaria in ogni ciclo.
Riempire lo scomparto I senza attivare il prelavaggio non migliora automaticamente il risultato. Il prodotto potrebbe restare nel vano, essere prelevato in un momento diverso da quello atteso o non contribuire correttamente al ciclo principale.
Il prelavaggio non deve inoltre essere confuso con il pretrattamento localizzato di una macchia. Quest’ultimo viene eseguito prima di inserire il capo in lavatrice, utilizzando soltanto un prodotto compatibile con tessuto e colore.
Quando si impiegano capsule collocate nel cestello, bisogna controllare le istruzioni della lavatrice e del detergente. Alcuni produttori sconsigliano o escludono l’associazione tra capsula nel cestello e opzione di prelavaggio, perché la capsula potrebbe iniziare a sciogliersi nella fase iniziale.
Dove mettere l’ammorbidente e quanto riempire il vano
L’ammorbidente va versato nel vano contrassegnato dal simbolo del fiore. Questo scomparto è progettato per rilasciare il prodotto durante uno degli ultimi risciacqui, non all’inizio del lavaggio.
Non bisogna superare la linea MAX. Quando il livello è troppo alto, può attivarsi prematuramente l’effetto sifone e l’ammorbidente può defluire prima della fase prevista. Un eccesso può inoltre lasciare residui nel cassetto o lungo i condotti.
L’ammorbidente non è obbligatorio per ogni bucato. Prima di utilizzarlo occorre verificare le istruzioni del capo e del prodotto. Alcuni tessuti tecnici, articoli assorbenti o materiali particolari possono richiedere di evitarlo o di limitarne l’impiego.
Se il prodotto è molto denso, non va diluito in modo arbitrario. Bisogna controllare se la confezione o il manuale consigliano una diluizione specifica. Aggiungere acqua senza indicazioni precise può modificare la dose e il funzionamento del vano.
Quando l’ammorbidente rimane nel cassetto, il problema può dipendere da residui, sifone ostruito, prodotto troppo denso, cassetto non inserito correttamente o pressione dell’acqua insufficiente. Se acqua o prodotto restano ripetutamente nello scomparto, è opportuno controllare il manuale del modello.
Dove mettere capsule, pods e tavolette per lavatrice
Le capsule monodose vengono normalmente collocate direttamente nel cestello vuoto prima del bucato. Posizionarle sotto i capi facilita il contatto con l’acqua e riduce il rischio che restino intrappolate tra gli indumenti o vicino allo sportello.
Non vanno inserite nella vaschetta del detersivo, salvo diversa istruzione esplicita del produttore. Il cassetto potrebbe non fornire acqua sufficiente per sciogliere correttamente l’involucro.
La capsula non deve essere tagliata, forata o aperta. Va maneggiata con mani asciutte e conservata nella confezione originale, lontano dalla portata dei bambini.
Programmi molto brevi, basse temperature non previste, cestelli sovraccarichi o capi che impediscono la circolazione dell’acqua possono ostacolare lo scioglimento. Il numero di capsule deve essere scelto seguendo la confezione, senza presumere che due unità siano sempre necessarie per un carico abbondante.
Detersivo direttamente nel cestello: quando è possibile
Mettere il detergente nel cestello non significa versarlo direttamente sui vestiti. Esistono tre situazioni differenti:
- la capsula viene collocata nel cestello secondo le istruzioni;
- il liquido o la polvere possono essere inseriti in una pallina dosatrice compatibile;
- il prodotto viene versato o sparso direttamente sui tessuti, pratica da evitare salvo indicazioni specifiche.
Una pallina dosatrice può essere utile soltanto se è prevista dal produttore del detergente e compatibile con il programma e la lavatrice. Deve essere collocata nel modo indicato e non improvvisata utilizzando contenitori non adatti.
Il versamento diretto sui capi può creare concentrazioni localizzate, residui o aloni, soprattutto su tessuti colorati e delicati. Per questo la vaschetta, la capsula integra o un dosatore autorizzato restano le soluzioni più sicure.
Come funzionano le lavatrici con dosaggio automatico
Le lavatrici con dosaggio automatico dispongono di uno o più serbatoi che contengono detergente sufficiente per diversi cicli. La macchina preleva una quantità definita dalle impostazioni selezionate e, nei modelli che lo prevedono, dai parametri rilevati dai sensori, come quantità del carico o livello di sporco.
La configurazione può comprendere:
- un serbatoio automatico per il detersivo liquido;
- un serbatoio automatico per l’ammorbidente;
- un secondo serbatoio configurabile;
- uno scomparto manuale per prodotti da usare in un singolo ciclo.
I vani non devono essere riempiti in base alla loro posizione o dimensione. Bisogna controllare il simbolo associato e le indicazioni del modello, perché un serbatoio può essere destinato a un prodotto diverso da quello previsto su un’altra lavatrice.
In molti sistemi automatici sono ammessi soltanto detergenti liquidi con determinate caratteristiche. Polvere, capsule, candeggianti o prodotti molto viscosi possono essere esclusi. Anche la concentrazione del detergente può dover essere impostata nel menu della macchina.
Quando si utilizza lo scomparto manuale, può essere necessario disattivare temporaneamente il dosaggio automatico o modificare le impostazioni del ciclo. In caso contrario la lavatrice potrebbe prelevare sia il prodotto manuale sia quello presente nel serbatoio.
I serbatoi e i condotti richiedono inoltre una pulizia periodica. Cambiare tipo di detergente senza svuotare o risciacquare il sistema può mescolare prodotti differenti e creare residui.
Quanto detersivo mettere
Non esiste una quantità universale adatta a ogni lavaggio. La dose dipende da diversi fattori:
- quantità di bucato presente nel cestello;
- grado di sporco dei capi;
- durezza dell’acqua;
- concentrazione del detergente;
- programma e temperatura scelti;
- indicazioni della confezione;
- impostazioni dell’eventuale dosaggio automatico.
Utilizzare sempre la stessa dose può portare a risultati poco equilibrati. Una quantità insufficiente può non essere adeguata al carico e allo sporco; una dose eccessiva può invece provocare schiuma, residui sui tessuti e accumuli nella macchina.
Più schiuma non significa necessariamente maggiore pulizia. Le lavatrici moderne utilizzano quantità d’acqua e movimenti calibrati, per cui un eccesso di prodotto può rendere più difficile il risciacquo.
Cosa succede se si usa lo scomparto sbagliato
Le conseguenze dipendono dalla struttura della vaschetta e dal programma selezionato, ma il prodotto può essere rilasciato nella fase sbagliata, restare nel cassetto o lasciare residui.
Detersivo nel vano I senza prelavaggio
Il prodotto potrebbe non essere prelevato correttamente oppure non essere utilizzato come detersivo del lavaggio principale. Non è opportuno aggiungere una seconda dose nel vano I pensando di aumentare l’efficacia del ciclo.
Detersivo nel vano dell’ammorbidente
Il detergente può essere rilasciato durante il risciacquo finale, quando dovrebbe essere quasi completata la rimozione della schiuma. Questo può lasciare residui sui capi e richiedere un ulteriore risciacquo.
Ammorbidente nello scomparto II
L’ammorbidente può entrare nel cestello durante il lavaggio principale anziché nel risciacquo previsto, riducendo o alterando la sua funzione.
Superamento del livello MAX
Il prodotto può attivare anticipatamente il sifone e defluire prima del momento stabilito. Un livello eccessivo può anche favorire accumuli e fuoriuscite.
Capsula inserita nella vaschetta
L’involucro potrebbe non sciogliersi completamente o bloccare parzialmente il passaggio. Le capsule devono essere inserite nella posizione indicata sulla confezione e dal manuale della macchina.
Polvere in un serbatoio automatico per liquidi
La polvere può formare depositi e compromettere il dosaggio. I serbatoi automatici devono contenere soltanto i prodotti espressamente ammessi.
Prodotti differenti mescolati nello stesso serbatoio
Detergenti con composizioni, concentrazioni o funzioni diverse non dovrebbero essere mescolati senza indicazioni del produttore. Prima di cambiare prodotto può essere necessario svuotare e pulire il serbatoio.
Divisore del liquido montato male
Un inserto nella posizione errata può trattenere la polvere o far defluire troppo presto il liquido. Il divisore deve essere configurato in base al detergente utilizzato.
Casi particolari
Lavatrice a carica dall’alto
Le lavatrici a carica dall’alto possono non avere la classica vaschetta frontale. I dispenser possono trovarsi sotto il coperchio, lungo il bordo interno o in una zona vicina al cestello.
Non bisogna versare automaticamente tutti i prodotti direttamente nel cestello. La posizione e la sequenza corrette devono essere controllate sul manuale del modello.
Vaschetta senza numeri o simboli leggibili
Se I, II e fiore sono cancellati, bisogna cercare simboli in rilievo o piccole indicazioni sul cassetto estraibile. Può essere utile individuare il codice del modello, spesso riportato vicino allo sportello, sul telaio o sul retro dell’apparecchio.
Non è sicuro copiare la disposizione di una lavatrice simile o della stessa marca, perché cassetti appartenenti a serie differenti possono avere una configurazione diversa.
Cassetto con divisore mobile
Il divisore può cambiare la modalità di utilizzo dello scomparto II. Prima di spostarlo bisogna verificare quale posizione corrisponde al liquido e quale alla polvere.
Non va rimosso definitivamente senza controllare il manuale, perché in alcuni modelli svolge anche una funzione di contenimento o dosaggio.
Detersivo liquido e partenza ritardata
Con alcuni modelli, la partenza ritardata non deve essere utilizzata quando il detersivo liquido è già stato versato nella vaschetta o quando l’inserto per il liquido è abbassato. Questa limitazione non è universale: prima di programmare l’avvio differito bisogna controllare il manuale della propria lavatrice.
Prodotti aggiuntivi
Igienizzanti, candeggianti, smacchiatori, amido e altri additivi non sono automaticamente equivalenti al detersivo o all’ammorbidente. Devono essere utilizzati soltanto nel vano e nella modalità indicati dal produttore della lavatrice e sulla confezione.
Prima di scegliere programma e prodotti è inoltre necessario controllare i simboli sulle etichette dei vestiti, perché alcuni capi richiedono trattamenti delicati o limitano l’impiego di determinati prodotti.
Ammorbidente molto denso
Un prodotto molto viscoso può scorrere con difficoltà nel sifone. Prima di diluirlo, però, bisogna verificare se la confezione e il manuale prevedono questa possibilità.
Se il problema si ripete, è utile controllare la pulizia del vano, del sifone e dei condotti accessibili, anziché aumentare la quantità di acqua in modo casuale.
Come pulire la vaschetta del detersivo
Residui di detersivo e ammorbidente possono accumularsi nel cassetto, negli inserti e nella zona in cui la vaschetta viene alloggiata. Una pulizia periodica aiuta a mantenere liberi i passaggi dell’acqua.
La procedura generale comprende:
- spegnere la lavatrice e consultare il manuale;
- estrarre il cassetto usando il fermo o il meccanismo previsto;
- rimuovere inserti, divisori e sifone soltanto se sono smontabili;
- risciacquare i componenti con acqua secondo le indicazioni del produttore;
- eliminare i residui con una piccola spazzola morbida;
- pulire con cautela l’alloggiamento accessibile;
- asciugare e rimontare ogni parte nella posizione corretta.
Non bisogna forzare il cassetto o gli elementi interni. Alcuni sifoni e divisori hanno incastri specifici e un montaggio errato può impedire il corretto prelievo del prodotto.
I sistemi di dosaggio automatico possono richiedere programmi di pulizia, svuotamento dei serbatoi o procedure dedicate. In questi casi non è sufficiente risciacquare soltanto la parte visibile del cassetto.
Errori da evitare
Mettere il detersivo nel primo vano visibile
La posizione non identifica la funzione. Bisogna cercare I, II, il fiore o i simboli specifici del modello.
Confondere I e II
Il vano II serve normalmente al lavaggio principale, mentre I è riservato al prelavaggio. Invertirli può far utilizzare il prodotto nella fase sbagliata.
Riempire I senza attivare il prelavaggio
Lo scomparto I non deve essere utilizzato a ogni ciclo. Va riempito soltanto quando il programma selezionato lo prevede.
Superare la linea MAX dell’ammorbidente
Un livello eccessivo può causare lo scarico anticipato del prodotto e lasciare residui nel cassetto.
Mettere la capsula nella vaschetta
Le capsule vanno normalmente nel cestello vuoto prima dei capi, salvo istruzioni differenti. Nel cassetto potrebbero non sciogliersi correttamente.
Versare detergente direttamente sui vestiti
Il contatto concentrato può lasciare residui o aloni. Capsule e palline dosatrici non equivalgono a versare il prodotto libero sui tessuti.
Usare polvere nel serbatoio automatico
I serbatoi progettati per detergenti liquidi non devono essere riempiti con polvere, capsule o additivi non ammessi.
Ignorare divisori e inserti
La posizione dell’aletta può cambiare in base al tipo di detergente. Un montaggio scorretto può compromettere il rilascio del prodotto.
Mescolare prodotti nello stesso serbatoio
Cambiare detergente senza svuotare e pulire il contenitore può creare miscele indesiderate e alterare il dosaggio.
Usare una dose eccessiva
Più detergente non garantisce un bucato più pulito. Può invece produrre schiuma e residui difficili da risciacquare.
Lasciare accumulare residui
Una vaschetta sporca può ostacolare il passaggio dell’acqua e il corretto svuotamento dei vani.
Copiare la disposizione di un’altra lavatrice
Anche apparecchi simili possono avere scomparti diversi. Il riferimento corretto è sempre il manuale del modello esatto.
Checklist prima di avviare il lavaggio
- Controlla le etichette dei capi.
- Individua gli scomparti II, I e il simbolo del fiore.
- Verifica se la lavatrice usa un dosaggio automatico.
- Scegli un detergente compatibile con macchina e programma.
- Posiziona correttamente l’eventuale divisore per liquido o polvere.
- Usa lo scomparto I soltanto con il prelavaggio.
- Non superare la linea MAX dell’ammorbidente.
- Metti la capsula nel cestello prima dei capi, quando previsto.
- Dosa in base a carico, sporco, durezza dell’acqua e concentrazione.
- Controlla le impostazioni del dosaggio automatico.
- Verifica le eventuali limitazioni della partenza ritardata.
- Chiudi correttamente il cassetto.
- Rimuovi periodicamente residui e accumuli.
Domande frequenti su detersivo, ammorbidente e vaschetta
Il detersivo va nello scomparto I o II?
Il detersivo per il lavaggio principale va normalmente nello scomparto II. Lo scomparto I è riservato al prelavaggio e si usa soltanto quando il programma selezionato prevede questa fase.
A cosa serve il numero I nella vaschetta?
Il numero romano I identifica generalmente il vano del prelavaggio. Non deve essere riempito nei cicli che non prevedono questa opzione.
Qual è il simbolo dell’ammorbidente?
Il simbolo più comune è un fiore. L’ammorbidente va versato in quel vano senza superare la linea MAX, verificando comunque il manuale della lavatrice.
Dove si mette il detersivo liquido?
Va normalmente nello scomparto II. Se è presente un inserto per il liquido, deve essere posizionato come indicato dal manuale. Nei modelli automatici può invece essere previsto un serbatoio specifico.
Posso usare il detersivo liquido con la partenza ritardata?
Dipende dalla lavatrice e dalla configurazione della vaschetta. Alcuni modelli escludono la partenza ritardata quando il detergente liquido è già presente nel cassetto. Controlla il manuale prima di programmare l’avvio.
Dove si mette il detersivo in polvere?
La polvere per il lavaggio principale va generalmente nel vano II. Una parte può andare nel vano I soltanto quando viene selezionato il prelavaggio e il prodotto è adatto a questo uso.
Le capsule vanno nella vaschetta o nel cestello?
Vanno normalmente nel cestello vuoto prima di inserire il bucato. Non devono essere collocate nella vaschetta, salvo diversa indicazione esplicita della confezione o del produttore della lavatrice.
Posso mettere il detersivo direttamente sui vestiti?
È meglio evitare di versarlo o spargerlo direttamente sui tessuti. Capsule e palline dosatrici possono essere utilizzate nel cestello soltanto secondo le relative istruzioni.
Cosa succede se metto l’ammorbidente nello scomparto sbagliato?
Il prodotto può essere rilasciato durante il lavaggio principale invece che nel risciacquo previsto. Il risultato dipende dal modello e dal programma, ma può essere necessario eseguire un ulteriore risciacquo.
Perché rimane acqua nel vano dell’ammorbidente?
Se acqua o ammorbidente rimangono ripetutamente nello scomparto, controlla la pulizia del cassetto, del sifone e degli inserti e verifica che siano montati correttamente. Una quantità residua può dipendere dalla configurazione del modello, ma un accumulo frequente va controllato seguendo il manuale.
Come riconosco gli scomparti se i simboli sono cancellati?
Cerca segni in rilievo e recupera il manuale digitale tramite il codice esatto del modello. Non affidarti soltanto alla posizione dei vani o alla disposizione di un’altra lavatrice.
Come funziona una lavatrice con dosaggio automatico?
Contiene uno o più serbatoi dai quali la macchina preleva il prodotto secondo le impostazioni selezionate e, nei modelli predisposti, in base ai parametri rilevati. Bisogna utilizzare detergenti compatibili e seguire le procedure di pulizia previste.
Devo riempire sempre lo scomparto I?
No. Lo scomparto I va utilizzato soltanto quando viene selezionato un ciclo o un’opzione di prelavaggio. Nei normali lavaggi il detersivo principale va generalmente nel vano II.
Fonti consultate
Le indicazioni sugli scomparti della vaschetta, sulle capsule, sul dosaggio automatico e sulla pulizia del cassetto sono state verificate consultando documentazione e guide dei produttori:
- Bosch — Detersivi in polvere, liquidi e ammorbidenti
- Whirlpool — Simboli della lavatrice e della vaschetta
- Samsung — Utilizzo del dosatore automatico
- Electrolux — Rimozione e pulizia del cassetto del detersivo
Fonti verificate a giugno 2026. Simboli, configurazione degli scomparti e prodotti ammessi possono cambiare tra modelli: consultare sempre il manuale della propria lavatrice.
