# Parolacce e insulti in milanese > Per pulire i pennelli da trucco senza rovinarli, bagna soltanto le setole con acqua tiepida, usa una piccola quantità di detergente delicato, massaggiale senza torcerle e risciacqua finché non rimangono residui. Dopo il lavaggio, tampona l’acqua in eccesso, ricomponi la forma del pennello e lascialo asciugare in piano, evitando che l’acqua scenda verso la ghiera [...] Questo è un post per chi è in cerca di parolacce e insulti in milanese. Insultare qualcuno in milanese può risultare un'impresa difficile se non si conosce il dialetto: le parole hanno dei suoni strani e non sempre si riesce a capire quale sia la traduzione corretta in italiano. Per cercare di venirvi incontro in questo senso, dunque, abbiamo deciso di dedicare questo articolo proprio alle parolacce e agli insulti più famosi e utilizzati in quel di Milano. Raccomandiamo come sempre di indirizzare le offese alle persone giuste, onde evitare incomprensioni o brutti litigi. Alcune parole, infatti, sono veramente molto offensive e pesanti, per cui prima di pronunciarle, assicuratevi che il destinatario sia un tipo ''tranquillo''. Dopo questi doverosi consigli, non ci resta che lasciarvi alla nostra lista di ## Parolacce e insulti in milanese Logia! = Puttana! Testina! = Equivalente di 'pirla'; Bavoso = Colui che si vanta del suo operato parlando troppo; Terun! = Terrone! Fencisciòmm = Sporcaccione; Te sei propri un pirla! = Sei proprio un cretino / un pirla! Te se un zifùla = Sei proprio stupido; Và a dà via i ciapp! = Vai a quel paese! Ciaparàtt! = Buono a nulla / Letteralmente ''acchiappa-ratti''; Va' a dar via el cu! = Vai a dar via il culo! L'ha becaa l'oca! = Pazzo! Fescia = Persona scorretta e traditrice; Ciula = Stupido; Va' bèn a fèr dal pugnàt = Vai a farti delle seghe; Ma va a ciapal in del lisca! = Vai a prenderlo nel culo; Và a cà a petenà i gaenn! = Vai a pettinare le galline! Sei bon per i cai! = Sei buono per i calli / Sei un buono a nulla; Sei proprio un pantula = Sei proprio un imbranato; Va' da via ai pe = Togliti che mi intralci; Va a scuà el mar cun la furcheta = Vai a scopare il mare con la forchetta. Si usa per mandare a quel paese qualcuno; Fencìscc = Sporco; Vanghétt = Zoticone; Fesceù= Persona infida e scorretta; Bigul de l'osti = Pirla di livello indecifrabile; Imbesüì = Rincoglionito; Gneùcch = Uno con la testa dura, che non capisce; Mazzàcur = Rozzo; Vùnges! = Vai a quel paese! Te se un piciu = Sei uno sciocco; Facia da cul de can da cacia = Faccia da culo di cane da caccia; Và a Bagg a sonà l'organ! = Vai a Baggio a suonare l'organo! (Nella Chiesa di Baggio l'organo non c'era ed era solo dipinto, per cui pronunciandola si vuole invitare la persona ad andare altrove a rompere le scatole); Và a cà a fa rusti' el lacc! = Vai a casa ad arrostire il latte! (Modo poco carino per invitare la persona a togliersi dai piedi); Gugnéinn = Falsone, persona finta; Louch = Allocco, stupido; Budriòtt! = Ciccione, grassone; Pirla = Cretino; Fugnèin= Persona infida; Lifròcch = Lazzarone, nullafacente; Scarliga merlüss che l'è minga el tò üss = Vai altrove che qui non è aria; Va föra di pè =  Fuori dai piedi; Teumm minga ul fiaa = Non stressarmi; L’è un crapomm = Detto di persona che ha la testa dura; Macaròmm = Scemo, stronzo; Balùrt = Poco di buono; Barabài = Persona poco affidabile, poco di buono; Barlafùs= Persona sulla quale non si può fare affidamento; Bislungòm= Spilungone; Fa citu! = Fai silenzio! Cujòtt = Coglione; Malamènt! = Cattivo! Màrtul! = Stupido! Purcèll = Maiale; Rüatòmm = Sporcaccione, zozzone; Te se un saccranomm = Sei un testone; Te se un sachèll = Sei uno stupido; Sciòtt = Merda, escremento umano; Tarloeùcch = Testone, citrullo; Uregia panada = Stupido, sciocco; Và via gialdùn! = Vai via, brutto muso! Vonc mé on ratt  = Voncio come un ratto (ovvero 'persona sporca'); Dàgh una petenàda = Picchiatelo; Va scuà l mar cun vert l'umbrela = Vai a scopare il mare con aperto l'ombrello (Vai a perdere tempo altrove); Va a ciapal in del cù va la, pirla! = Vai a prenderlo nel culo, scemo! Ciùciamanuber = Fannullone; Balabiota = Rincoglionita; Loecch = Balordo; Va a fas dì in gesa = Vai in Chiesa a farti benedire (detto a una persona fastidiosa, che si deve togliere di torno); Sei proprio un pantula = Sei proprio un imbranato. --- Fonte: https://www.frasi-aforismi.it/parolacce-insulti-milanese