# Frasi e aforismi Zen > Per pulire i pennelli da trucco senza rovinarli, bagna soltanto le setole con acqua tiepida, usa una piccola quantità di detergente delicato, massaggiale senza torcerle e risciacqua finché non rimangono residui. Dopo il lavaggio, tampona l’acqua in eccesso, ricomponi la forma del pennello e lascialo asciugare in piano, evitando che l’acqua scenda verso la ghiera [...] Cos’è lo Zen? Dare una definizione univoca riesce difficile, e forse anche per tal motivo che il termine viene usato (perlopiù) a sproposito. Prima di andare un po’ a vedere le (nostre) frasi e gli aforismi Zen, cominciamo con il dare qualche informazione in più. Il termine giapponese Zen, che significa pensare, riflettere e meditare, si dice dhyana in Sanscrito e in ch’an in cinese e rappresenta un percorso linguistico, storico e culturale, pertanto lo Zen si pone non già come religione o filosofia, bensì come una metodologia dello spirito, della coscienza e della mente che può essere adottata da chiunque, in qualunque luogo e tempo. Lo Zen è una Via semplice, diretta e concreta che ci riporta alla realtà del “qui e adesso”. Detto ciò, la nostra lista è, come le altre, incompleta. Contiamo sui vostri suggerimenti per ampliare il nostro post. A ogni modo ecco le nostre ## Frasi e aforismi Zen Qual’è il suono di una sola mano che applaude? Abbandonare ogni attaccamento, ogni dipendenza nei confronti di cose e persone, situazioni e circostanze, significa lasciar morire l’io psicologico. Un monaco desideroso di imparare lo zen, chiese al maestro: “Qual’è la via che conduce allo zen?”. Il maestro rispose: “Senti il mormorio del torrente lontano?”. “Lo sento”, disse il monaco. E il maestro: “È lì l’ingresso”. Se tu desideri la grande quiete, preparati a sudare bianche perle Il maestro chiese: “Chi ti ostacola?”. L’allievo: “Nessuno mi ostacola”. Replicò il maestro: “E allora, che bisogno c’è di cercare la liberazione?”. Lotta con tutti i pensieri estranei. Tieni la tua mente su ciò che stai facendo, sia esternamente che internamente. Bussa al cielo e ascolta il suono! Per vedere chiaramente la nostra immagine, dobbiamo solamente pulire lo specchio. Dì una parola con la bocca chiusa! Ogni essere ha in sé la natura del Buddha. Non ci sono limiti per chi li accetta. Abbi il tuo scopo davanti a te a ogni passo che fai. Tu desideri la libertà e non devi dimenticarlo mai. Più si da agli altri più si è ricchi; il saggio non accumula possesso. Il vento non si muove. La bandiera non si muove. E’ la mente che si muove. Un monaco chiese al maestro Haryo: “Cosa è la Via?”. Haryo rispose: “Un uomo che cade nel pozzo a occhi aperti”. Un monaco chiese a Chao-Chou: “Sono appena entrato in monastero. Ti prego, dammi qualche consiglio. Rispose Chao-Chou: “Hai mangiato la zuppa di riso?”. Il monaco: “Sì”. E Chao-Chou: “Allora va a lavare la tua ciotola”. Il mondo è la propria magia. Trattenersi non vuol dire rinunciare, ma esaltare la dote della pazienza. Sostanzialmente l’arciere mira a se stesso. Nella mente del novizio ci sono molte possibilità, ma nella mente dell’esperto ve ne sono poche. Il maestro apre la porta, ma tocca all'allievo il compito di varcarla. Se qualcuno ti getta una tazza da tè, afferrala! Afferrala prontamente con morbido cotone, con il cotone della tua abile mente! Com’è rinfrancante il nitrito di un cavallo da soma liberato da ogni peso! Conosci la Madre per comprendere le sue creature. Ricerca nella tua visione. Ripensa alla mente che pensa. Chi è? La nostra vita è lo strumento mediante il quale compiamo esperimenti con la verità. Abbi il tuo scopo davanti a te a ogni passo che fai. Tu desideri la libertà e non devi dimenticarlo mai. Qual’è la tua faccia originaria di prima che tua madre e tuo padre nascessero? Parlare sempre di zen è come cercare orme di pesce nel letto di un torrente asciutto. Nel momento in cui proviamo della rabbia, abbiamo già smesso di lottare per la verità e abbiamo iniziato a lottare soltanto per noi stessi. Se sulla via incontri un uomo che sa, non dire una parola, non restare in silenzio! Ogni cosa è la stessa; ogni cosa è diversa. Il successo nella vita spirituale non è dato da eventi eccezionali ma da dedizione quotidiana. Un monaco chiese a Chao-Chou: “Se viene un povero, che cosa bisognerebbe dargli?”. “Non gli manca niente”, rispose il maestro. Se spostiamo i macigni, anche il fiume cambierà il suo corso. Si può portare il bue assetato al fiume, ma, se non sarà lui a bere, morirà. L’illusione fondamentale dell’umanità consiste nel supporre che io sono qui e tu sei lì. Meditiamo su ciò che vogliamo realmente. Avere uno scopo saldo tende il filo della motivazione. Ritirati quando l’opera è compiuta, altre ti aspettano. Il mondo è il monastero dell’uomo saggio; la vita è il suo maestro. Che strana creatura l’essere umano: brancola nel buio con espressione intelligente! Rallenta, e ciò che stai inseguendo si avvicinerà e ti prenderà. Una grande illuminazione nasce da un grande dubbio. Quando l'uomo comune capisce diventa saggio, quando il saggio capisce diventa un uomo comune. Prima di studiare lo zen, i monti erano i monti e le acque erano le acque; quando cominciai a studiare lo zen, i monti non erano più i monti e le acque non erano più le acque. Dopo l’illuminazione, i monti sono tornati ad essere monti e le acque sono tornate ad essere acque. Lo stelo del fiore, sapiente percepisce la bufera e si piega al suo arrivo. Quando hai compreso a fondo, non c’è nulla da capire. Colui che divide il proprio sapere e lo discute con gli altri, ottiene una conoscenza universale serena. Povero invece chi pensa di sapere e tiene per sé. Perché così percorre la strada senza sbocco della limitazione. Liberati del sé e agisci a partire dal sé! Se hai ragione non hai bisogno di gridare. Prima del risveglio tagliavo legna e portavo acqua; dopo il risveglio tagliavo legna e portavo acqua.. L’uomo rimane nella sua stessa ombra e si chiede perché mai faccia buio. Il saggio compie la sua opera senza porsi come grande. Svelto, afferralo! Questo momento é passato; non potrà mai essere vissuto di nuovo. La Via perfetta non conosce difficoltà, esclude solo ogni preferenza. Se capisci una cosa nella sua interezza, puoi capire ogni cosa. Sii padrone della mente anziché essere padroneggiato dalla mente. E’ meglio viaggiare bene piuttosto che arrivare Qualunque cosa accada occorre sempre conservare quello che è dentro i nostri cuori. Quando un uomo comune, attinge alla conoscenza, è un saggio; quando un saggio attinge alla comprensione, è un uomo comune. Sia il discorso che il silenzio trasgrediscono. Il primo tesoro è l'amore, il secondo la frugalità, il terzo non mettersi mai al primo posto. Se non puoi fare niente, che cosa puoi fare? --- Fonte: https://www.frasi-aforismi.it/frasi-e-aforismi-zen