# Frasi celebri sul cibo > Per pulire i pennelli da trucco senza rovinarli, bagna soltanto le setole con acqua tiepida, usa una piccola quantità di detergente delicato, massaggiale senza torcerle e risciacqua finché non rimangono residui. Dopo il lavaggio, tampona l’acqua in eccesso, ricomponi la forma del pennello e lascialo asciugare in piano, evitando che l’acqua scenda verso la ghiera [...] In questo articolo troverete una serie di frasi celebri sul cibo. Il cibo rappresenta la fonte vitale degli esseri viventi in generale ed è per questo che non se ne può proprio fare a meno. Peccato, però, che per poter mantenere la linea bisogni rinunciare a quelli che sono gli alimenti più buoni, come: il cioccolato, le fritture, le patatine, gli snack e cose simili. A tal proposito Francois de La Rochefoucauld sosteneva che ''mangiare intelligentemente è un'arte'', un aforisma che sta a far capire proprio quanto sia difficile rinunciare a questa tipologia di cibi. Dopo questa breve introduzione, non ci resta che lasciarvi alla nostra lista di ## Frasi celebri sul cibo Lo si schiaccia dolcemente tra lingua e palato; lentamente fresco e delizioso, comincia a fondersi: bagna il palato molle, sfiora le tonsille, penetra nell’esofago accogliente e infine si depone nello stomaco che ride di folle contentezza. Meditate bene su questo punto: le ore più belle della nostra vita sono tutte collegate, con un legame più o meno tangibili, a un qualche ricordo della tavola Non conosco nulla che vellichi così voluttuosamente lo stomaco e la testa quanto i vapori di quei piatti saporiti che vanno ad accarezzare la mente preparandola alla lussuria. Tutta la storia umana attesta che la felicità dell’uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo. Dimmi quel che mangi e ti dirò chi sei. Gli animali si nutrono, l’uomo mangia e solo l’uomo intelligente sa mangiare. La mia idea di paradiso: mangiare del foie gras al suono delle trombe degli angeli. A colui che bussa alla porta non si domanda: “Chi sei? Gli si dice: “Siediti e mangia”. Che mangino delle brioche. Il più grande oltraggio che si possa fare a un buongustaio, è interromperlo nell’esercizio delle sue mascelle. Quando una ha mangiato troppo, lo stomaco prova rimorso e quando non ha mangiato abbastanza lo stomaco prova rimorso allo stesso modo. Il mondo ipocrita non vuol dare importanza al mangiare; ma poi non si fa festa, civile o religiosa, che non si distenda la tovaglia e non si cerchi di pappare del meglio. In realtà nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia. Niente ha un sapore così buono come sentirsi magre. La maniera in cui si digerisce decide quasi sempre del nostro modo di pensare. Niente ha un sapore così buono come sentirsi magre. Tutto quel che non si mangia, fa bene alla salute. Mangiare è uno dei quattro scopi della vita… quali siano gli altri tre, nessuno lo ha mai saputo. La mia idea di paradiso: mangiare del foie gras al suono delle trombe degli angeli. Non ero preparata per la sensazione della pasta nella mia bocca, o la purezza del gusto. Ero stato in Giappone per quasi un mese, ma non avevo mai sperimentato nulla di simile. Le tagliatelle tremavano come se fossero vive, e saltassero in bocca, dove vibravano come riproduzione di musica non udibile. Mangiare, è incorporare un territorio. Fai colazione come un re, pranzo come un principe e cena come un povero. Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene. Mangiate merda, milioni di mosche non possono sbagliare. Non bisogna preoccuparsi di ciò che si mangia, ma con chi si mangia. A colui che bussa alla porta non si domanda: “Chi sei? Gli si dice: “Siediti e mangia”. Si dice che l’appetito vien mangiando, in realtà viene a star digiuni! Nulla sarebbe più faticoso che mangiare e bere se Dio, oltre che una necessità, non ne avesse fatto un piacere. La mia idea di paradiso: mangiare del foie gras al suono delle trombe degli angeli. Non conosco nulla che vellichi così voluttuosamente lo stomaco e la testa quanto i vapori di quei piatti saporiti che vanno ad accarezzare la mente preparandola alla lussuria. Quando una ha mangiato troppo, lo stomaco prova rimorso e quando non ha mangiato abbastanza lo stomaco prova rimorso allo stesso modo. Mangia in maniera tale da mangiare ciò che tu mangi, e non in maniera tale da essere divorato dal tuo pasto. Da noi si mangiava alla carta. Chi sceglieva l’asso, mangiava. Quando ero bambino il menù della mia famiglia era composto da due scelte: prendere o lasciare. Un uomo può essere un determinista pessimista prima di pranzo e un credente che confida nel libero arbitrio subito dopo. I topi forse hanno il gusto del creme caramel, ma siccome non ho nessuna intenzione di mangiarli, non potrò mai saperlo. Qual è il momento migliore per la cena? Se uno è ricco, quando vuole, se uno è povero, quando può. Quando è impegnato nel mangiare, il cervello dovrebbe essere il servitore dello stomaco. Il più grande oltraggio che si possa fare a un buongustaio, è interromperlo nell’esercizio delle sue mascelle. L’uomo è ciò che mangia. Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare. Bisognerebbe mangiare come un uomo in buona salute e bere come un malato. --- Fonte: https://www.frasi-aforismi.it/frasi-celebri-sul-cibo