Detti e proverbi di Natale

detti e proverbi di NataleSe siete giunti fin qui, probabilmente è perché siete in cerca di detti e proverbi di Natale.

Come nostro solito, ci siamo impegnati al massimo e questo non solo per soddisfare la vostra voglia e la vostra curiosità di conoscere i proverbi dedicati ad una delle festività più attese ed amate da tutti, in particolar modo dai bambini, ma anche e soprattutto per cercare di far capire a chi non ha la nostra stessa cultura quanto il Natale sia importante e bello per tutti noi (o quasi).

Qualche proverbio sicuramente lo conoscerete già, qualcun altro invece vi apparirà come totalmente nuovo: resta il fatto che abbiamo raggruppato per voi i più belli e significativi e non vediamo l’ora di presentarveli!

Vi lasciamo alla nostra raccolta di

Detti e proverbi di Natale

  • Castagne verdi per Natale sanno molto e poi vanno a male.
  • Van tanti agnelli a Pasqua quanti buoi a Natale.
  • Natale viene una volta l’anno, chi non ne profitta, tutto a suo danno.
  • A Natale, freddo cordiale.
  • La neve di dicembre per tre mesi ti sta accanto.
  • Natale col sole, Pasqua col tizzone.
  • Se per la Candelora il tempo è bello, molto più vino avremo che vinello.
  • Sotto la neve pane, sotto l’acqua fame.
  • Quando il sole la neve indora, neve, neve e neve ancora.
  • Natale bagnato, botti vuote.
  • Se piove per Santa Bibiana, dura una settimana.
  • Se le rondini vedi a San Michele, solo dopo il Natale l’inverno viene.
  • Natale asciutto, Pasqua melmosa.
  • Santa Bibiana scarpe di ferro e calze di lana.
  • Per San Silvestro, ogni oliva nel canestro.
  • Da San Martino (11 novembre) a Natale, ogni povero sta male.
  • L’avvento tiepidino riempie la botte di vino.
  • Se luccicano le stelle la notte di Natale, semina ai monti e lascia star la valle.
  • La neve che cade prima di Natale, mette i denti.
  • Per Santa Lucia e per Natale, il contadino ammazza il maiale.
  • A Natale un passo di cane.
  • Natale stizzone, Carnevale solleone.
  • Novembre ammucchia le secche foglie in terra, Dicembre ammazza l’anno e lo sotterra.
  • Anno nevoso, anno fruttuoso.
  •  Chi nasce la notte di Natale è fortunato, e protegge dalle disgrazie sette case vicine.
  • La neve è un dono dal cielo che non delude mai: è sempre coi fiocchi.
  • Se Natale ha i moscerini, Pasqua ha i ghiacciolini.
  • Il tempo dei Santi è già come quello di Natale.
  • Anno di neve, anno di bene.
  • Da Ognissanti a Natale i fornai perdono il capitale.
  • Quando Natale viene in domenica, vendi la tonaca per comperar saggina.
  • E’ Natale, fammi la mancia se ti pare.
  • Il 2 febbraio (Candelora) siamo fuori dall’inverno; ma se nevica o c’è vento, dell’inverno siamo dentro.
  • A Natale, grosso o piccino, su ogni tavola c’è un tacchino.
  • Luna chiara a Natale riempie cantina.
  • A Natale, mezzo pane; a Pasqua mezzo vino.
  • Dicembre con rugiade, inverno con due spade.
  • San Nicolò di Bari (6 Dicembre), la rondine passò i mari.
  • Colli Innocentini so finite le feste e li quattrini (28 Dicembre Strage degli Innocenti).
  • Per Santa Lucia, fuoco in compagnia.
  • Se tu vedi del formento per Natale, ammazza il cane; se non lo vedi dagli del pane.
  • Se piove nel giorno dell’Angelo, pioverà fino a Natale.
  • Natale al sole Pasqua al freddo.
  •  Da Natale al gioco, da Pasqua al fuoco.
  • Come il tempo è a S.Caterina, così sarà a S.Barbara ed a Natale.
  • Se fa bello a San Gallo (16 ottobre), il bello arriva sino a Natale.
  • Per Sant’Andrea piglia il porco per la sèa (setola); se tu non lo puoi pigliare, fino a Natale lascialo andare.
  • Natale viene una sola volta l’anno.
  • Dicembre imbacuccato, raccolto assicurato.
  • Prima di Natale né freddo né fame, dopo Natale freddo e fame.
  • Se c’è neve per Natale, molto Sole a Carnevale.
  • A Natale ognuno al suo focolare.
  • A Natale il solicello, a Pasqua il focherello.
  • Da Natale a Carnevale non c’è vigilia da osservare, se San Mattia (14 maggio) non appare.
  • Natale in venerdì, vale due poderi: se viene in domenica, vendi i bovi e compa la melica.
  • Coi soldi in tasca è sempre Natale e Pasqua.
  • De Santa Maria Concette a Natale so diciassette.
  • Neve di Sant’Andrea (30 Novembre) l’aspetta. Se non a Sant’Andrea, a Natale. Se non a Natale, più non l’aspettare.
  • Panettone, più torrone, più capitone, più cenone, uguale a indigestione.
  • Dicembre davanti t’agghiaccia e dietro ti offende.
  • Prima di Natale il freddo non fa, dopo Natale il gelo è qua.
  • Freddo prima di Natale non lo paga alcun quattrino.
  • Da Natale alla Strina ‘nu pede de gaddina.
  • A Natale la lepre, a Pasqua la quaglia.
  • Se a Natale poca lana, molto grano e poca pula.
  • Dicembre piglia e non rende.
  • Dicembre gelato non va disprezzato.
  • Se a mezzanotte di Natale la luna è piena, gran siccità.
  • Natale ‘n passo de maiale, Pasquella (Epifania) ‘n passo de vidella, Sant’Antò ‘n passo de bò.
  • Le pettole che non si fanno a Natale non si fanno nemmeno a Capodanno.
  • Carnovale a casa d’altri, Pasqua a casa tua, Natale in corte.
  • Fino a Natale, né freddo, né fame, da Natale in avanti tremano anche i muri che sono vuoti.
  • Se fa dolce il Natale, a Pasqua i tetti avranno il ghiaccio appeso in candeletti.
  • Dopo la neve, buon tempo ne viene.
  • La neve prima di Natale è madre, dopo è matrigna.
  • Buona è la neve che a suo tempo viene.
  • Un mese prima di Natale, un mese dopo Natale è inverno naturale.
  • Se prima di Natale fa la brina, riempe la madia di farina.
  • Se il Natale è verde la Pasqua sarà bianca.
  • A furia di dire Natale, questo arriva.
  • Sant’Antonio dalla barba bianca, se non piove, la neve non manca.
  • Natale in pantanella, Pasqua in polverella.
  • A Dicembre vento e gelo, a Marzo Sole in cielo.
  • La notte di Santa Lucia è la più lunga che ci sia.
  • Natale al giuco, Pasqua al fuoco.
  • Da Santo Stefano all’Epifania si vede l’anno come sia.
  • La neve Decembrina, per tre mesi ci rovina.
  • Se metti un ceppo nel camino, Natale è vicino.
  • Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi.
  • Da Natale in là, il freddo se ne va.
  • Natale senza denari, Carnevale senza appetito, Pasqua senza devozione, si fanno male.