Parolacce e insulti in italiano

parolacce-e-insulti-italianoEcco una lista di parolacce e insulti in italiano.

Se siete su questa pagina è perché, probabilmente, volete sapere di più su parolacce e insulti in italiano e siamo lieti di annunciarvi che siete capitati nel posto giusto! Infatti abbiamo preparato per voi una ricca lista di parolacce e insulti di cattivo gusto in lingua italiana, alcuni famosi e comuni, altri insoliti e di cui, probabilmente, neanche conoscete il reale significato (o almeno non ancora!). Parolacce, sinonimi, intercalari, veri e propri insulti alla portata degli adulti. Insultare od offendere qualcuno può essere, talvolta, una liberazione, dunque prendete spunto: vi raccomandiamo soltanto di usarle con criterio e discrezione, perché questi insulti sanno essere davvero offensivi e il destinatario potrebbe anche perdere le staffe e contraccambiare con la stessa moneta.  Non ci resta che augurarvi un buon divertimento e una buona lettura con le nostre

Parolacce e insulti in italiano

  • Coglione = Letteralmente significa “testicolo”, ma viene utilizzato per indicare “sei uno stupido” o “sei un idiota” o usato per una persona che non capisce o provoca problemi;
  • Figlio di mignotta/figlio di puttana = Insulto pesante per offendere la persona e, indirettamente, la madre. Usato tra amici può indicare persona furba;
  • Stronzo = Letteralmente significa “escremento”, il termine è utilizzato per indicare una persona malevola, che fa intenzionalmente qualcosa a danno di qualcun altro;
  • Pezzo di merda = Persona cattiva, l’offesa non è molto pesante e si può usare anche in modo scherzoso;
  • Vaffanculo/vai a fare in culo/vai a cagare = Esprime dissenso. Volgare, usato quando si è arrabbiati con una persona, ma si può usare in modo scherzoso;
  • Sciacallo = Persona che si approfitta delle disgrazie degli altri;
  • Sei un cesso = Insulto per persone molto brutte. Offesa abbastanza volgare;
  • Deficiente = Persona che non capisce. Poco più pesante di “stupido”, si può usare in modo scherzoso;
  • Testa di cazzo = Persona cattiva;
  • Puttana/Mignotta/Troia/Zoccola/Baldracca = Donna che si dà facilmente/donna dai facili costumi. Queste offese si usano solo con le donne;
  • Bastardo = Figlio di nessuno/persona cattiva. Insulto pesante, ma si può usare in modo scherzoso;
  • Leccaculo/lecchino = Persona che si mostra servile rispetto ad un’altra soltanto per un tornaconto. L’offesa non è molto pesante, si può usare in modo scherzoso;
  • Magnaccia/pappone = Protettore delle prostitute. Insulto volgare;
  • Maiale/porco = Persona perversa, estremamente maliziosa e spinta. L’insulto non è molto pesante e si può usare in modo scherzoso;
  • Stupido/cretino/idiota = Persona che non capisce, mentalmente limitata o che fa qualcosa di sbagliato. L’insulto non è molto pesante e si può usare anche in modo scherzoso;
  • Frocio/culattone/ricchione = Gay, omosessuale (usato in senso quasi dispregiativo). Questi insulti si usano solo con gli uomini;
  • Sei una sega = Sei una persona incapace/un buono a nulla;
  • Iena = Persona cattiva;
  • Cafone/Imbecille = Persona che non capisce niente, l’insulto è più pesante di “deficiente”;
  • Essere un conta-palle/un pallista = Essere un bugiardo;
  • Sei una palla/palloso = Sei noioso;
  • Vai a farti fottere = Intercalare di “vai a quel paese”, ma molto più volgare;
  • Sei un uomo senza palle = Sei poco coraggioso;
  • Sei una merda = Non valere niente (usato soprattutto per le cose, ma a volte anche per le persone);
  • Pezzo di merda = Stronzo;
  • Cazzone/minchione = Persona che pensa poco e/o male e quindi fa cazzate/minchiate;
  • Rimbambito/rincoglionito = Persona distratta o con la testa tra le nuvole, che non riesce a stare al passo con la realtà e il presente;
  • Fannullone = Persona che non è in grado di portare a termine un lavoro per la mancanza totale di voglia;
  • Buono a nulla = Persona che, pur applicandosi, non riesce a concludere niente;
  • Sei un ingrato = Persona che non mostra riconoscenza o gratitudine;
  • Sei un pezzente = Persona di poco valore, che non vale niente;
  • Sei una feccia umana = Rafforzativo di “sei una merda”. Insulto pesante e dispregiativo;
  • Tua madre è una puttana = Insulto rivolto esplicitamente alla madre con l’intento di offendere la persona e la madre;
  • Meschino = Persona che specula sui problemi/interessi altrui;
  • Pirla = Persona ingenua che si lascia facilmente abbindolare;
  • Ruffiano = Persona che, per i propri interessi, si comporta in maniera eccessivamente gentile verso una data persona;
  • Merdoso/schifoso = Persona disgustosa;
  • Vai al diavolo/vai all’inferno = Intercalare di “vai a quel paese”;
  • Sei un finocchio = Insulto rivolto ad un uomo che ha comportamenti effeminati;
  • Crucco = E’ attualmente usato per definire le persone e le cose riconducibili a paesi o regioni di lingua tedesca, con connotazione dispregiativa, ironica o scherzosa;
  • Farabutto = Truffatore, imbroglione;
  • Quaquaraquà = Persona particolarmente loquace, ma priva di capacità effettive, per questo ritenuta scarsamente affidabile;
  • Tamarro = Persona esteticamente rozza;
  • Sei un cerebroleso = Sei ignorante, non capisci un cazzo;
  • Bifolco =  Rozzo, puzzolente e zoticone;
  • Ebete = Persona che non arriva a capire le cose, che è privo di acume mentale;
  • Lurido = Schifoso e repellente;
  • Obbrobrio = Persona esteticamente oscena che si veste male e verso la quale si prova disgusto e repulsione.