Frasi per un figlio

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frasi-per-un-figlioEcco una lista di frasi per un figlio.

I figli sono le creature più speciali per i genitori, quelle creature con le quali rinasci di nuovo, che ti danno gioie, preoccupazioni, soddisfazioni così intense che, proprio grazie ad esse, capisci che sei vivo.

Il figlio rappresenta l’unica persona per la quale un genitore è disposto ad annullarsi, a mettersi da parte, a fare scelte dure; l’unica persona che ti fa imbestialire, che ti fa piangere, ti fa dannare, ma che con un sorriso riesce a dare un senso a giornate buie. Tutti i genitori capiranno queste parole e converranno con noi; la tristezza più grande è vederli crescere e staccarsi lentamente da noi, ma un Tale sosteneva che, se vuoi avere un figlio vicino, devi lasciarlo andare.

Quanti di voi sono d’accordo? Intanto, non perdiamo altro tempo! Vi presentiamo la nostra raccolta di

Frasi per un figlio

  • Non dimenticarlo mai: non sei speciale solo per me! Tu sei speciale e basta. E questo è tutto. Potrei dire che sei stato il figlio più intelligente, il più bello, il più percettivo, costante, saggio, rispettoso dei sentimenti altrui nell’universo intero. Ma non sarebbe giusto. Non ho conosciuto tutti i figli dell’universo, posso giudicare soltanto dalle mie conoscenze limitate. Ma posso dire, che su questa base, tu sei il più intelligente, il più bello, il più…
  • Avere un figlio è senz’altro la migliore garanzia contro la noia.
  • Prendere la decisione di avere un figlio è importante. E’ decidere di avere per sempre il tuo cuore in giro al di fuori del corpo.
  • Un bambino va cresciuto a latte e approvazione.
  • Mentre noi cerchiamo di insegnare ai nostri figli tutto della loro vita, loro ci insegnano che cosa conta davvero nella vita.
  • Un figlio ti cambia anche il ritmo del cuore.
  • L’adozione è quando un bambino cresce nel cuore della sua mamma, invece che nella sua pancia.
  • Puoi imparare tante cose dai bambini: per esempio, tutta la pazienza che hai.
  • Devi lasciare che i tuoi figli se ne vadano se vuoi che rimangano con te.
  • Un uomo che riceve l’abbraccio dei figli anche quando ha le mani vuote: ecco un uomo veramente veramente ricco.
  • Viziare i figli è confondere i bisogni naturali con i desideri artificiali.
  • Dare a tuo figlio una competenza è meglio che dargli mille monete d’oro.
  • Ricordiamoci che i figli non sono figli nostri. Siamo solo la porta per cui entrano nel mondo.
  • Ciò che sostiene il piedistallo d’argilla del mondo è il respiro puro dei tuoi figli.
  • A volte vorrei avere il potere di far sì che le cose ti vadano sempre bene. A volte vorrei avere i soldi per darti tutto che desideri. A volte vorrei avere tesori da tramandarti. Ma ti ho dato quello che ho potuto: i tuoi vivaci cinque sensi, il mondo intorno a te. Prendi quello che vuoi e tramanda il dono dell’amore: sarà abbastanza.
  • Un figlio ha la straordinaria capacità di farti incazzare a bestia, commuoverti, farti ridere e mancarti da morire. In sole tre ore.
  • Quando insegni a tuo figlio, insegni al figlio di tuo figlio.
  • Tuo figlio a cinque anni è il tuo padrone, a dieci il tuo schiavo, a quindici il tuo doppio, e dopo, il tuo amico o il tuo nemico, a seconda di come l’hai cresciuto.
  • Passato un certo periodo di tempo, il figlio non può che allontanarsi dalla famiglia: gli è diventato impossibile farsi capire, perché lo si conosce troppo e perché non lo si riconosce più.
  • Non danneggiate i vostri figli rendendo loro facile la vita.
  • Non è mai esistito un bambino adorabile al punto che la madre non fosse contenta di metterlo a dormire.
  • Fai terminare sempre il nome di tuo figlio con una vocale, in modo tale che quando gridi, il nome risuoni!
  • Avere un figlio significa manifestare un assoluto accordo con l’uomo. Se ho un bambino, è come se dicessi: sono nato, ho assaggiato la vita e ho constatato che essa è così buona che merita di essere moltiplicata.
  • Ci vogliono venti anni a una donna per fare del proprio figlio un uomo, e venti minuti a un’altra donna per farne un idiota.
  • Fare il letto al proprio figlio, e pensare a tutti i sogni che sono passati tra le pieghe del cuscino e di cui non si saprà mai niente.
  • Un bambino sulle spalle di suo padre: nessuna piramide o colonna dell’antichità è più alta.
  • Per quanto severo che sia un padre nel giudicare suo figlio, non sarà mai tanto severo come un figlio che giudica il padre.
  • Ci sono due cose che un figlio condivide volentieri: il buon umore e i virus della scuola.
  • La coscienza è ciò che spinge un bambino a dire a sua madre qualcosa prima che lo faccia sua sorella.
  • Ti uccide veder crescere i figli. Ma penso che ti ucciderebbe ancor più rapidamente se non crescessero.
  • Un bambino ha bisogno più di un buon ascolto che di una buona parola.
  • E’ più facile costruire bambini forti che riparare uomini rotti.
  • Dammi la vita di un bambino la cui madre è una infermiera, sarta, lavandaia, cuoca, insegnante, angelo e santa, tutte in una, e il cui padre è guida, esempio e amico. Nessun servitore che si interponga tra loro. Questi sono i ragazzi che sono nati con la più grande fortuna.
  • Il momento adatto per influenzare il carattere di un bambino è all’incirca cento anni prima della sua nascita.
  • Molte donne si chiedono: metter al mondo un figlio, perché? Perché abbia fame, perché abbia freddo, perché venga tradito ed offeso, perché muoia ammazzato alla guerra o da una malattia? E negano la speranza che la sua fame sia saziata, che il suo freddo sia scaldato, che la fedeltà e il rispetto gli siano amici, che viva a lungo per tentar di cancellare le malattie e la guerra.
  • Nel dare la vita a nostra figlia, suo padre e io gli avevamo dato anche la morte, qualcosa che non avevo capito fino a quando la creaturina non agitò le braccia in quello che era ora uno spazio infinito. Gli avevamo dato malattie, macchine sfreccianti e cornicioni pericolanti, non sarebbe più stato al sicuro. Noi deludiamo i nostri figli ed essi deludono noi, e talvolta crescono tra persone che non ci piacciono. Continuiamo ad amarli anche se ciò che amiamo di più, è forse il ricordo che la realtà. E fino alla nostra morte, temiamo il telefono che squilla nella notte.

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