Frasi e aforismi sul cibo

frasi-e-aforismi-sul-ciboEcco a voi una lista di frasi e aforismi sul cibo.

Il cibo è una componente fondamentale nella nostra vita. E’ grazie alla nutrizione e all’energia che da essa ne ricaviamo che riusciamo a svolgere tutte quelle attività quotidiane, talvolta molto semplici. Oltre a ricavare energia, dal cibo si ricava spesso e volentieri molto piacere: mangiare e bere sono alla base della nostra quotidianità e la bontà del cibo è indiscutibile, per qualcuno di più, per qualcuno di meno. Mangiare in compagnia, poi, rende tutto più gradevole.

Per decenni filosofi, scrittori, personaggi storici o semplicemente personaggi famosi si sono espressi a proposito del cibo: c’è chi ne dà una descrizione semplice, chi, invece, una definizione più filosofica ma di facile interpretazione. In onore del cibo (e di tutti voi buongustai) abbiamo raccolto di seguito una serie di frasi su questo tema tanto amato da tutti. Pronti? Scopriamo insieme la nostra rassegna di

Frasi e aforismi sul cibo

  • Dimmi quel che mangi e ti dirò chi sei.
  • Il corpo diventa ciò che sono gli alimenti, come lo spirito diventa ciò che sono i pensieri.
  • Mangiare, è incorporare un territorio.
  • Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo.
  • È il cibo un sostituto dell’amore? No, l’amore è un sostituto del cibo. E un magnifico povero sostituto.
  • Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene.
  • Come può una nazione essere chiamata grande se il suo pane sa di kleenex?
  • Conserva e tratta il cibo come se fosse il tuo corpo, ricordando che nel tempo il cibo sarà il tuo corpo.
  • Portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di madeleine. Ma nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario.
  • Non mangiate nessuna cosa che la vostra bisnonna non avrebbe riconosciuto come cibo.
  • Non ero preparata per la sensazione della pasta nella mia bocca, o la purezza del gusto. Ero stato in Giappone per quasi un mese, ma non avevo mai sperimentato nulla di simile. Le tagliatelle tremavano come se fossero vive, e saltassero in bocca, dove vibravano come riproduzione di musica non udibile.
  • Tutta la storia umana attesta che la felicità dell’uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo.
  • L’uomo è ciò che mangia.
  • Fai colazione come un re, pranzo come un principe e cena come un povero.
  • Il numero tredici a tavola non è da temere se non quando c’è da mangiare per dodici.
  • Il problema più grande è la perdita del valore simbolico dei cibi. Sono diventati commodities, beni di consumo senza anima.
  • In realtà nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia.
  • Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito: morto!
  • Mangiare è uno dei quattro scopi della vita… quali siano gli altri tre, nessuno lo ha mai saputo.
  • Un terzo di ciò che mangiamo è sufficiente a farci vivere; gli altri due terzi servono a far vivere i medici.
  • Solo chi non ha fame è in grado di giudicare la qualità del cibo.
  • Il servizio più grande che può essere creato qualsiasi paese è quello di aggiungere una pianta utile alla sua alimentazione.
  • Soltanto gli idioti non sono buongustai.
  • Siamo in sei miliardi su questo pianeta e produciamo cibo per dodici miliardi di persone! Ogni giorno solo in Italia vengono buttate più di 4000 (quattromila) tonnellate di cibo, in Europa 50.000 (cinquantamila). Questo mentre 17.000 bambini muoiono ogni giorno di fame. Insostenibile è dire poco.
  • Quando ero bambino il menù della mia famiglia era composto da due scelte: prendere o lasciare.
  • Siamo tutti peccatori dietetici; solo una piccola percentuale di ciò che mangiamo ci nutre; il resto va nello spreco e nella perdita di energia.
  • Mangiare carne è digerire le agonie di altri esseri viventi.
  • Non c’è amore più sincero che l’amore per il cibo.
  • La cucina di un popolo è la sola, esatta testimonianza della sua civiltà.
  • Dio creò l’uomo perché si procurasse il cibo con il lavoro, e disse che chi mangiava senza lavorare era un ladro.
  • Non c’è uomo che non possa bere o mangiare, ma sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore.
  • Si dice che l’appetito vien mangiando, in realtà viene a star digiuni!
  • Pomodori high-tech. Latte colorato. Mais transgenico. Dovremmo mangiare questa roba? O questa roba sta mangiando noi?
  • L’entusiasmo è per la vita quello che la fame è per il cibo.
  • Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare.
  • Chi non ama le donne il vino e il canto, è solo un matto non un santo!
  • Circa l’ottanta per cento del cibo sugli scaffali dei supermercati di oggi non esisteva 100 anni fa.
  • L’appetito rende saporite tutte le vivande.
  • Viviamo in un mondo in cui la limonata è costituito da aromi artificiali e cera per i mobili è costituito da limoni veri.
  • Macaroni… m’hai provocato e io te distruggo! Macaroni, io me te magno!
  • Detesto l’uomo che manda giù il suo cibo non sapendo che cosa mangia. Dubito del suo gusto in cose più importanti.
  • Oggi a zappare ci vanno, ci vorrebbero andare, quelli che studiando hanno capito che è a partire dal cibo che si cambia il mondo, e si migliora l’ambiente, la salute, la qualità della vita di tutti.
  • Gola e vanità, due passioni che crescono con gli anni.
  • Quando l’ultimo albero sarà abbattuto e l’ultimo fiume avvelenato e l’ultimo pesce pescato ci renderemo conto che non possiamo mangiare il denaro.

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