Frasi, aforismi e citazioni su Amsterdam

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frasi aforismi e citazioni su amsterdamEcco un post per chi è in cerca di frasi, aforismi e citazioni su Amsterdam.

Amsterdam è considerata dalla maggior parte delle persone la città del peccato e questo per via del suo stile di vita mondano e libertino. Naturalmente, però, questo non è un pensiero comune: molti giovani, ad esempio, la adorano proprio perché è più liberale e tollerante del nostro Paese su certi aspetti, ma questo non vuol dire che non abbia regole. Nell’articolo di oggi abbiamo preparato per voi una lista di frasi, aforismi e citazioni su Amsterdam che vi aiuteranno a capire meglio un po’ qual è l’aria che si respira da quelle parti e quali sono state le sensazioni che questa meravigliosa città ha lasciato a chi ha avuto la fortuna di visitarla. Parole da condividere, inviare, postare sui Social, scrivere ad un amico, a vostro fratello o vostra sorella in partenza per l’Olanda.Vi presentiamo, dunque, la nostra raccolta di

Frasi, aforismi e citazioni su Amsterdam

  • Se hai voglia di roba buona, vai ad Amsterdam.
  • Questa parte occidentale dell’Olanda è veramente la luna. Boschi e giardini. In mezzo ai giardini le città e i paesi. Sembra tutta una città termale. Non c’è un pelo fuori posto. L’urbanistica non esiste perché non c’è bisogno di regolare niente. Case, case, case tutte eguali e tutte diverse. Le finestre illuminate, si vede dentro. Gli Olandesi mangiano, leggono sotto il paralume. Davanti hanno un giardino senza recinzioni. A me sembra, italiano, di venire dall’inferno. Sono stato fino ad oggi in fondo ad un vulcano e improvvisamente mi portano in Olanda. Non si capisce perché dagli alberi non si colgano i prosciutti e le strade non siano pavimentate di tavolette di cioccolata. Poi biciclette, biciclette. Gli Olandesi devono avere il sedere di cuoio. Parlano olandese. È un guaio. Per la prima volta ho la sensazione del paese straniero. Difficile comprare un francobollo.
  • Amsterdam: città sfocata e loschezza diffusa, strani abitanti e folletti la popolano in maniera singolare e a tratti alterni si entra bene e si esce meglio, una lunga maratona verso il Paradiso irta di corpi caduti agonizzanti limiti cancellati in luoghi fumosi.
  • Abbandonate ogni speranza voi che entrate nel tempio della Perdizione, città delle luci rosse: viene tutto a te senza cercare nulla. “Tutto per tutti” risuona nell’aria a turisti in cerca di soddisfazione, i richiami della strada sono incontrollabili e un mix di blues e jazz è il contorno di questa strana festa.
  • Eccoti, da qualche parte del cuore un pranzo di baci avevo preparato, per il tuo incontaminato profumo, sublime, immortale mercato dei fiori; non vi coglierò che con uno sguardo indegno di ritrarvi e impaziente di ospitarvi nella stanza sempre assetata della sua memoria, inviolabili estensioni di tulipani, che hanno uno stelo orgoglioso per mano e mi conducono in inesplorato viaggio, tra i sentieri che sanno di carezze, delle tele di Van Gogh.
  • Amsterdam: papponi e spacciatori ovunque, un viavai di corpi spinti alla deriva da forze maggiori, commerci trainanti per la città non manca nulla tutto ha il suo prezzo…chiedi e avrai.
  • Amsterdam è il posto in cui è consentito vedere senza essere visti ed essere visti senza vedere.
  • Amsterdam è come un animale. Possiede un sistema nervoso, una testa, delle spalle e dei piedi. Amsterdam differisce da tutte le altre: non ha eguali.
  • Amsterdam è l’abisso della specie umana.
  • La città è attraversata da ciclisti veloci, nel cuore e nelle viscere del centro sfrecciano veloci verso case
    e vite diverse, un meltin pot di esistenze e culture che hanno un luogo d’incontro nell’universo in viaggio,
    menti illuminate verso mete buie.
  • Alcuni turisti pensano che Amsterdam sia la città del peccato, ma in realtà è la città della libertà e nella libertà la maggior parte delle persone vede il peccato.
  • In Olanda hanno una cultura ammirevole, ma troppo diversa da quella latina. Cenano alle sei di sera e io alle dieci morivo puntualmente di fame. Poi fa troppo freddo. Non ne potevo più di partire con la palla arancione.
  • ”Quando i miei genitori scoprirono che frequentavo una compagnia di drogati e sgualdrine, mi costrinsero a cambiare città. Così mi trasferii ad Amsterdam”.
  • ”…Colori diversi si fondono per creare un mosaico perfetto, illuminazioni di ciò che sarà visto di giorno e di notte, luci nelle strade buie, rifugi per forestieri stanchi da troppe corse inutili, andate senza ritorno per uno sconvolgimento dei sensi che porta alla conoscenza, primo gradino verso il dolore”. Questa è Amsterdam.
  • Amsterdam è quello che non ti aspetti.
  • Nel mio pensiero entrasti lenta, come le biciclette che accarezzano, le tue strade avvinte nella quiete, lasciami di te anche un sol sospiro, dolce Amsterdam, e saprai dimorare eterna, storia millenaria, nella mia piccola storia.
  • Le città dovrebbero essere costruite in campagna; l’aria lì è più salubre. Ecco perché Amsterdam non fa per me.
  • Amsterdam è libertà.
  • È uno strano Paese, con un altissimo concetto della tolleranza. A volte gli olandesi arricciano il naso di fronte a chi ha successo, e questo è strano. E poi, proprio come l’Italia, l’Olanda è diversa fra Eindhoven e Amsterdam, come è diversa fra Milano e Roma.

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